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EVENTO IN EVIDENZA

LABORATORIO "STORIE PERSONALI, STORIA UNIVERSALE"

“STORIE PERSONALI STORIA UNIVERSALE”

Il progetto, descritto nella scheda in allegato, è iniziato online il 7 aprile per poi interrompersi per riprendere in presenza. Mira a riattivare un dialogo intergenerazionale anche attraverso l’uso delle tecnologie, a riscoprire il passato, sperimentando attivamente un metodo di ricerca storica (learning by doing) e utilizzando la creatività per creare occasione di scambio tra coetanei e per incrementare la solidarietà all’interno della comunità e le competenze storiche e tecniche dei partecipanti, con l’obiettivo di contrastare discriminazioni e ostacoli sociali, mettendo a confronto avvenimenti antichi e recenti, raccontando ai coetanei storie di riscatto sociale.

La realizzazione dell’inclusività e dello sviluppo delle competenze in ambito culturale e digitale passa attraverso moduli di 15 ore ciascuno, guidati da esperti esterni dell’Associazione Tedacà, indirizzati a quattro classi seconde della Secondaria di primo grado, per un totale di 60 ore.

Descrizione

La crisi sanitaria di questi mesi ha evidenziato la necessità di molti giovani di re-impossessarsi di luoghi di incontro in cui condividere pensieri, sentirsi meno soli e mantenersi mentalmente attivi per combattere i pericoli dell’isolamento.

Il progetto “Storie personali Storia universale” prevede l’attivazione di 4 laboratori multidisciplinari (che coinvolgerà circa 100 adolescenti della scuola secondaria di primo grado e relative famiglie e docenti), che mira a riattivare un dialogo intergenerazionale anche attraverso l’uso delle tecnologie.

Il progetto vuole riscoprire il passato, sperimentando attivamente un metodo di ricerca storica (learning by doing) e utilizzando la loro creatività per creare occasione di scambio tra coetanei e per incrementare la solidarietà all’interno della comunità.

Metodologia

Attraverso una didattica non formale l’impegno dei giovani sarà indirizzato verso l’analisi della società che li circonda con l’obiettivo di contrastare discriminazioni e ostacoli sociali mettendo a confronto avvenimenti antichi e recenti, raccontare ai coetanei storie di riscatto sociale e accrescere le competenze storiche e tecniche dei partecipanti.

Nello specifico si indagherà il tema della “distanza” (fisica, temporale, emotiva) attraverso laboratori artistici multidisciplinari che coinvolgeranno attivamente i partecipanti nella ricerca dei contenuti, l’elaborazione dello stile e la creazione dell’esito performativo finale. I laboratori indagheranno i diversi generi di narrazione, utilizzando tecniche di teatro, espressione corporea, scrittura creativa e improvvisazione che attraverso il gioco andranno a costruire brevi performance (che saranno portate in scena in una festa di fine anno all’aperto, nel mese di giugno 2021). Inoltre si dedicherà parte della formazione alla narrazione radiofonica, indagando gli aspetti tecnici per la costruzione di un podcast e le varie forme di comunicazione sui diversi social media (nell’ottica di un uso consapevole e rispettoso dei social media).

Distanziamento senza isolamento

Il ripensamento delle attività ordinarie nell’esperienza emergenziale passata ha permesso a Tedacà di sviluppare un metodo nei propri laboratori che sa coniugare l’attività in presenza con il distanziamento sociale imposto, rielaborando nuove forme di espressioni artistiche costruite a distanza, nel rispetto di tutte le misure a tutela della salute di operatori, volontari e soprattutto beneficiari.

Per venire incontro alle difficoltà delle scuole in materia di adeguamento degli spazi, verranno messi a disposizione degli spazi “messi in sicurezza” esterni alla scuola (tettoia davanti al teatro, sale capienti attrezzate e tensostruttura con palco coperto presso il parco della Tesoriera di Torino) per lavoro in piccoli gruppi, come previsto dalla normativa vigente.

L’intero progetto potrà essere svolto sia in modalità in presenza all’interno delle scuole o della sede dell’associazione (in via preferenziale), sia in modalità online ne caso le condizioni sanitarie lo impongano nuovamente. Il programma e i contenuti delle lezioni online potranno variare in minima parte senza influire sul risultato e il buon andamento del percorso (a titolo esemplificativo le lezioni a distanza verteranno maggiormente sull’uso consapevole delle tecnologie e la sperimentazione dei canali audio per la produzione di contenuti radiofonici finali).  

Attività

Il progetto potrà essere realizzato nella primavera-estate 2021 o nell’autunno 2021 in accordo con le disponibilità della scuola aderente. Gli orari e i giorni saranno concordati direttamente con gli insegnanti referenti delle classi aderenti, e l’intero progetto può rientrare nel percorso didattico di cittadinanza.

I laboratori multidisciplinari saranno così strutturati.

- 15 ore di laboratorio per 4 classi di scuola secondaria di primo grado (indicativamente con alunni frequentanti il secondo anno, circa 100 partecipanti, per un totale di 60 ore)

Utilizzando il teatro, l’espressione corporea, la scrittura creativa e l’improvvisazione come mezzo di comunicazione e di apprendimento, i ragazzi della classe seconda saranno invitati a raccogliere le testimonianze di persone anziane, storie personali, dei propri genitori e nonni, per elaborarle in una narrazione della storia personale che sviluppi la concezione di tempo storico, raccolta e analisi delle fonti, in forma artistica con un esito performativo finale. Inoltre verrà presentato il mezzo espressivo della Radio come diffusore delle proprie idee, che potranno essere elaborate in una forma artistica puramente “sonora” attraverso la creazione di un podcast da condividere sui social con coetanei e familiari e che resteranno a disposizione della scuola per un’eventuale web-radio scolastica.

Obiettivi:

  • attivare competenze di analisi critica della Storia contemporanea per contestualizzare il presente
  • promozione delle risorse del territorio con la ricerca e individuazione di esempi positivi da intervistare
  • sviluppare la creatività dei bambini nella costruzione narrativa di quanto sperimentato attraverso linguaggi artistici.
  • Uso consapevole e rispettoso dei social media, sviluppando un linguaggio appropriato al mezzo