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EVENTO IN EVIDENZA

CORTOMETRAGGIO (INVENTORE DI STORIE)

LABORATORIO DI ANIMAZIONE

“L’INVENTORE DI STORIE”

Il laboratorio si svolge nell’arco 20 ore complessive, con incontri di 2 ore ciascuno tenuto da esperti dell’associazione Associazione Arturo Ambrosio. Come da descrizione in allegato, partendo dall’analisi di cartoni animati, si costruisce uno storytelling e si arriva alla produzione di un cortometraggio da parte dei bambini/ragazzi con la guida del docente. E' rivolto alle classi quarte della Primaria e alle prime della Secondaria.

 

Descrizione

Il percorso proposto, che può essere svolto nel pieno rispetto delle normative anti-covid, si prefigge di coinvolgere gli alunni sul piano creativo, stimolando la loro curiosità nei confronti dell’espressione artistica a partire dall’utilizzo di visioni cinematografiche. I cartoni animati come sintesi delle diverse discipline artistiche (dal cinema, alla fotografia, al teatro alla musica, al disegno e alla pantomima) capaci di catturare l’attenzione in modo diretto e immediato.

Mai come in questo particolare momento storico, in cui l’offerta di immagini si impone sempre più allo spettatore attraverso i diversi mezzi che vanno dalla televisione al web, la conoscenza appropriata che permetta di filtrare e valutare in modo attivo ciò che si guarda, diventa fondamentale, soprattutto per i più piccoli.

Una visione guidata può costituire per i bambini un momento di crescita importante, in grado di aiutare loro ad orientarsi nelle scelte e a sviluppare un gusto artistico personale. La creazione come momento fondamentale dell’espressione di sé, del riconoscimento dello spazio in cui si agisce e ci si relaziona con se stessi e con l’altro, attraverso la fantasia e la sospensione di pre-giudizi. Questo tipo di approccio permette l’organizzazione di un lavoro di gruppo basato necessariamente sull’inclusività delle diverse risorse di ogni bambino/ragazzo, incoraggiato a scoprire in prima persona i segreti e le regole di un mondo tanto magico quanto a portata di mano.

Inoltre, uno dei generi più significativi della storia del cinema, l’animazione, capace ancora oggi di suscitare forte curiosità nei più piccoli, verrà utilizzato come strumento ludico di condivisione e di scoperta di nuove possibilità espressive.

 

Obiettivi del laboratorio:

  • Affrontare sotto una luce nuova le discipline, ponendo particolare attenzione alla funzione comunicativa e al rapporto con il pubblico;
  • stimolare all’uso critico e consapevole dei mezzi di comunicazione;
  • rinnovare la metodologia e arricchire i contenuti di alcune discipline;
  • esplorare i territori di confine tra le varie forme di espressione artistica e culturale;
  • analizzare, comprendere e utilizzare strumenti diversi di comunicazione;
  • comprendere e avvicinarsi a forme di comunicazione innovative e usate nella contemporaneità;
  • sviluppare strumenti di decodifica e comprensione consapevole delle immagini, filtrando e valutando in modo attivo ciò che si guarda;
  • sviluppare il gusto artistico personale e la creatività, come atto fondamentale nell’espressione di sé;
  • usare e potenziare competenze digitali tramite un consapevole utilizzo degli strumenti (LIM, monitor interattivo, computer, video camera, programmi di montaggio);
  • potenziare il lavoro in gruppo, anche tramite il supporto di metodologie didattiche innovative;
  • sostenere l’inclusività e lo sviluppo delle competenze in ambito culturale.

 

Durata

Il laboratorio si svolge nell’arco 20 ore complessive, con incontri di 2 ore ciascuno. È prevista anche la produzione di un cortometraggio da parte dei bambini/ragazzi con la guida del docente.

 

Fasi, descrizione e strumenti

 

  1. Verrà utilizzato il cartone animato come strumento ludico verso una narrazione consapevole. Attraverso la scelta di cortometraggi d'autore, noti per la loro funzione didattica, per lo stile artigianale ed estranei ai consueti circuiti commerciali, gli alunni scopriranno gli aspetti narrativi tipici dell'animazione: il sogno, la fiaba, il paradosso, la risata, la paura, la varietà di personaggi e di contesti ipotetici. Dall'insegnamento di Tante storie per giocare di Rodari, di cui si è appena celebrato il centenario dalla nascita, verranno inventati tanti finali possibili, insieme a nuovi protagonisti.
  2. Verranno visti dei cortometraggi -alcuni per intero, altri solo in parte - per invitare gli alunni a mettere in gioco la propria immaginazione.
  3. Verranno date le informazioni di base su come viene realizzato un cartone animato e sulle tecniche principali (disegno, pupazzi, cartoncino e altri materiali) che serviranno per la messa a fuoco dei meccanismi narrativi principali: chi sono i personaggi, dove agiscono, come vengono caratterizzati, qual è la relazione che li unisce al mondo circostante. Immaginazione e realtà convivono per inventare storie e avventure!
  4. La sperimentazione diretta della creazione avverrà attraverso il racconto orale, scritto, disegnato, finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio. Ciascun alunno darà il proprio contributo secondo le proprie abilità in un’ottica non di competitività bensì di collaborazione, di crescita, di spontaneità e di inclusione, guidato dal docente del corso.
  5. Storytelling: incontro ci occuperemo della costruzione del tema, ispirato dai lavori fatti dagli alunni nelle precedenti lezioni, su cui sviluppare una conovaccio/storyboard da cui partire per poi produrre un cortometraggio.
  6. Filmaking: si girerà in classe con l’ausilio di una videocamera messa a disposizione dalla scuola o dal docente.
  7. Editing: visione del girato e discussione sul montaggio che, però, sarà poi concretamente a cura della classe e del docente.
  8. Pitching: Assemblaggio, visione e discussione dei lavori finiti.

 

Tutte le fasi del progetto prevedono la presenza di esperti dell’associazione Associazione Arturo Ambrosio che da anni operano nel settore cinema e nella didattica.

Qualora si rendesse necessario, poiché il lavoro passa fondamentalmente attraverso l’immagine, è possibile rimodulare il progetto in modalità DAD e lavorare in remoto su piattaforma.